📦 Presentazione dello Yamaha YDP-S35
Lo Yamaha YDP-S35 sfoggia un design decisamente minimalista, senza alcuna pretesa di imporsi. La finitura nera opaca e le linee pulite gli conferiscono l’aspetto di un pianoforte verticale moderno, essenziale, privo di fronzoli. La qualità plastica è accettabile per questa fascia di prezzo, anche se non regge il confronto con i modelli più prestigiosi della casa.
L’assenza di qualsiasi schermo colpisce subito: niente LCD né spie lampeggianti, solo pochi pulsanti discreti per muoversi tra le funzioni principali. Un approccio spartano che può disorientare chi è abituato alle interfacce moderne, ma che ha il pregio della chiarezza. Si preme un tasto, si ottiene un suono, fine.
Con i suoi 37 kg e le dimensioni compatte (135 cm di larghezza per soli 31 cm di profondità), questo pianoforte si infila con facilità anche negli spazi più stretti. Il coperchio scorrevole protegge efficacemente la tastiera, e l’insieme trasmette quella solidità necessaria a un uso familiare quotidiano. Niente di superfluo, ma tutto ciò che serve.
🎧 Qualità sonora
Il cuore sonoro dello Yamaha YDP-S35 si basa sul celebre campionamento del pianoforte a coda Yamaha CFX, un punto di riferimento nel settore. Anche in questa versione semplificata, il suono principale conserva quella rotondità e quella presenza che contraddistinguono le produzioni Yamaha. Le sfumature dinamiche rispondono correttamente, permettendo di esprimere tutta la sensibilità di un tocco espressivo.
Gli altri 9 suoni completano la palette in modo intelligente: pianoforti elettrici vintage, organi da chiesa e a canne, clavicembalo e archi. Niente di rivoluzionario, ma ogni timbro svolge il suo compito senza deludere. L’organo da chiesa suona particolarmente bene nei bassi, mentre il pianoforte elettrico porta con sé quel calore anni Settanta che non stanca mai.
La polifonia a 192 voci è più che sufficiente per un uso domestico normale. Bisognerebbe davvero accanirsi sui pedali e suonare brani di densità straordinaria per raggiungerne i limiti. Gli altoparlanti da 2×8 watt fanno del loro meglio in questo formato compatto, offrendo una resa equilibrata, anche se i bassi mancano inevitabilmente di profondità.
🎹 Tastiera e tocco
Questo modello è equipaggiato con la meccanica GHS (Graded Hammer Standard), che riproduce quella resistenza progressiva dai bassi agli acuti tipica di un vero pianoforte. I tasti gravi richiedono più sforzo rispetto agli acuti, imitando fedelmente il comportamento di uno strumento acustico. Questa gradazione, pur restando sottile, è percepibile in modo chiaro e apprezzabile.
Il tocco risulta più pesante rispetto ad alcuni concorrenti, il che può sorprendere i principianti abituati a tastiere leggere. Ma questa resistenza allena la forza delle dita e prepara meglio al passaggio su un pianoforte acustico. I tasti in plastica standard mancano però di una superficie ivory-feel, presente nei modelli di fascia superiore, rendendo il tocco leggermente scivoloso quando le mani sudano.
La simulazione dello scappamento restituisce una sensazione autentica nel pianissimo, anche se rimane meno sofisticata rispetto alle meccaniche di alta gamma. Il rumore meccanico è contenuto, il che rende il pianoforte un compagno ideale per le sessioni in cuffia senza disturbare chi è vicino. Un compromesso onesto per questa fascia di prezzo.
🛠️ Funzionalità e connettività
Lo Yamaha YDP-S35 punta sulla semplicità consapevole, offrendo le funzioni essenziali senza eccessi. La modalità Dual permette di sovrapporre due suoni, comoda per aggiungere archi al pianoforte principale. La modalità Duo divide la tastiera in due zone identiche, ideale per le lezioni con un insegnante. Il metronomo integrato copre i tempi più comuni senza aggiunte superflue.
La registrazione MIDI su due tracce consente di catturare le proprie esecuzioni e riascoltarle per migliorare. Semplice ma efficace per l’autovalutazione. La trasposizione (-6/+6 semitoni) e l’accordatura fine completano le impostazioni di base. Niente Bluetooth né connettività moderna: solo una porta USB to Host per collegare lo strumento al computer.
Gli effetti si limitano a quattro tipi di riverbero e ad alcune ottimizzazioni audio automatiche. Una sobrietà che potrebbe frustrare chi ama sperimentare con i suoni, ma che evita anche di perdersi in menu complicati. Ogni funzione ha la sua ragione d’essere, niente di ridondante.
🏠 Utilizzo
L’uso quotidiano dello Yamaha YDP-S35 è di una semplicità disarmante. Niente manuali da consultare per ore: si accende e si suona. Questo approccio diretto si adatta perfettamente ai principianti, che possono concentrarsi sull’apprendimento invece di decifrare l’interfaccia.
Le dimensioni contenute lo rendono perfetto per un salotto o una camera universitaria. Il design discreto si integra senza sforzo in un ambiente moderno, senza stonare esteticamente. Con le cuffie, lo strumento si trasforma nel compagno notturno ideale per chi vive in appartamento.
Per l’insegnamento, la modalità Duo si rivela particolarmente utile: consente all’insegnante di suonare accanto all’allievo sullo stesso strumento. L’assenza di funzionalità extra elimina le distrazioni durante le lezioni. Uno strumento didattico efficace proprio grazie alla sua semplicità.
🎁 Accessori
Sul fronte degli accessori, Yamaha fornisce lo YDP-S35 con una pedaliera completa integrata, che comprende i tre pedali tradizionali: sustain con funzione mezzo-pedale, sostenuto e sordina. Questa configurazione completa distingue favorevolmente il modello rispetto ai pianoforti portatili, che spesso si accontentano di un solo pedale. La funzione mezzo-pedale aggiunge un’ulteriore possibilità espressiva molto apprezzabile.
L’alimentatore PA-150 è incluso nella confezione, eliminando la necessità di pile o adattatori aggiuntivi. Yamaha include anche una raccolta di «50 Classical Music Masterpieces», offrendo subito ai nuovi proprietari del materiale su cui lavorare. Un gesto commerciale apprezzabile, che evita di dover acquistare spartiti fin dal primo giorno.
Il leggio integrato è stabile e pratico, adatto sia alle partiture tradizionali sia ai tablet moderni. L’assenza di uno sgabello nella confezione richiede un acquisto separato, ma questo permette di scegliere l’altezza e il comfort più adatti alla propria corporatura.





















