Dimitri suona il pianoforte da tre decenni, e in tutto questo tempo non ha mai smesso di chiedersi cosa si nasconde sotto il coperchio di uno strumento, nel senso letterale e figurato. Tutto è iniziato con un vecchio pianoforte verticale ereditato da uno zio, scordato quanto basta per forgiare un orecchio esigente fin dalla prima nota.
Formatosi al conservatorio, ha presto capito che la sua curiositĂ non si sarebbe fermata al repertorio classico. Sintetizzatori anni ’80 scovati nei mercatini, pianoforti digitali di ogni fascia, strumenti ibridi, workstation da studio : se produce un suono quando si premono dei tasti, Dimitri prima o poi ci mette le mani sopra. Non per collezionare, ma per capire, e poi per raccontarlo.
Su IlPiccoloPianista.it, condivide test, guide e opinioni scritti con rigore, onestà e una punta di ironia. Il suo obiettivo è semplice : aiutare ogni musicista, dal principiante curioso al suonatore esperto, a orientarsi in un mercato spesso opaco, senza cadere nelle trappole del marketing ben confezionato. Ama smontare il gergo tecnico, raccontare le sue delusioni tanto quanto i suoi colpi di fulmine, e ricordare che il miglior strumento è sempre quello che ti fa venire voglia di suonare.
Quando non è alla tastiera o davanti allo schermo, Dimitri gira per i negozi di musica senza una meta precisa, improvvisa con le cuffie a tarda notte, e continua la sua ricerca silenziosa dello strumento perfetto, sperando, in fondo, di non trovarlo mai davvero.